Concorso EPSO/AD/427/26 per Amministratori dell’Unione Europea – grado AD5, rivolto a laureati interessati a una carriera nelle istituzioni, negli organi e nelle agenzie dell’UE. Non è richiesta esperienza professionale e sono ammesse lauree di diversi ambiti, nel rispetto dei requisiti previsti dal bando.
La selezione prevede test di ragionamento verbale, numerico e astratto, un test sulle conoscenze dell’Unione Europea, una prova sulle competenze digitali e una prova scritta su tematiche dell’UE. I test si svolgono da remoto e sono organizzati in due fasi.
I candidati che superano la selezione possono essere inseriti in una lista di riserva, dalla quale le istituzioni europee potranno selezionare i candidati da assumere. Le principali sedi di lavoro sono Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo.
Le candidature erano aperte dal 5 febbraio al 10 marzo 2026 e sono quindi attualmente chiuse. Il concorso è però ancora in corso, con l’avvio dei test previsto nell’autunno 2026.
Ente: Unione Europea – EPSO
Profilo: Amministratori laureati
Grado: AD5
Tipologia: Concorso generale – personale permanente
Stato: Candidature chiuse – procedura in corso
Prove d'Esame
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Test di ragionamento: Verbale, numerico, astratto
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Test di conoscenza dell'Unione Europea: Istituzioni, procedure e principali politiche dell’UE
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Test competenze digitali: Alfabetizzazione digitale, comunicazione e collaborazione, creazione di contenuti, sicurezza e problem solving
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Prova scritta (EUFTE): Redazione di un testo libero su questioni europee, finalizzata a valutare le capacità di comunicazione scritta
Come prepararsi
La preparazione deve concentrarsi sulle diverse prove previste dal concorso EPSO. È consigliabile iniziare con un allenamento costante sui test di ragionamento verbale, numerico e astratto, lavorando soprattutto su velocità, logica e gestione del tempo.
È importante studiare le istituzioni, le politiche e il funzionamento dell’Unione Europea, con particolare attenzione agli argomenti indicati nel bando.
Per la prova sulle competenze digitali, è utile esercitarsi sui principali ambiti della competenza digitale, tra cui sicurezza, comunicazione, gestione delle informazioni e problem solving.
Infine, è fondamentale allenarsi alla prova scritta, esercitandosi nella redazione di testi chiari, strutturati e argomentati su tematiche europee.
Strategia consigliata: alternare teoria ed esercitazioni, svolgere simulazioni a tempo e analizzare sistematicamente gli errori. La preparazione dovrebbe diventare progressivamente più intensiva con l'avvicinarsi delle prove.
Requisiti
- ✓ Cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea e godimento dei diritti civili
- ✓ Regolarità rispetto agli obblighi di leva, ove applicabili
- ✓ Possesso delle garanzie di moralità richieste per lo svolgimento delle funzioni
- ✓ Conoscenza di almeno due lingue ufficiali dell’UE: almeno una a livello C1 e una seconda a livello B2
- ✓ Possesso di un titolo di studio corrispondente ad almeno 3 anni di studi universitari, conseguito entro il 30 settembre 2026
- ✓ Non è richiesta esperienza professionale
Requisiti del concorso
- ✓ Requisiti di ammissione:
- ✓ -Cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea e godimento dei diritti civili.
- ✓ -Regolarità rispetto agli obblighi di leva, ove applicabili.
- ✓ -Possesso delle garanzie di moralità richieste per lo svolgimento delle funzioni.
- ✓ -Conoscenza di almeno due lingue ufficiali dell’UE: almeno una a livello C1 e una seconda a livello B2.
- ✓ -Possesso di un titolo di studio corrispondente ad almeno 3 anni di studi universitari, conseguito entro il 30 settembre 2026.
- ✓ -Non è richiesta esperienza professionale.
- ✓ Nota: il requisito linguistico è particolarmente importante: il bando richiede C1 in una lingua UE e B2 in un’altra delle restanti lingue ufficiali